I mille volti dell’ocarina, fra tradizione e futuro

16.09.2026 – L’opera lirica, con l’Inganno di Tiziano Popoli, per la regia di Oderso Rubini, con l’orchestra La Toscanini NEXT, e i cantanti lirici, con i solisti allievi del Conservatorio di Bologna, a inaugurazione festival, e poi i grandi della folk contemporanea, con Mirko Casadei assieme alla sua POPular Folk Orchestra, e con i Lovesick, le performance diffuse nel centro cittadino con gli Oca-Buskers, l’elettronica, con ØKAPI, la dance con DJ Alessio Collina, i giovani ocarinisti cresciuti sul territorio con Ocarinando e le star dell’ocarina di provenienza internazionale: Vera Unfried, Ocabanda e l’imponente Aniarco Orchestra.

Dal 16 al 19 aprile 2026, con un’anteprima speciale il 14 aprile, il Festival Internazionale dell’Ocarina di Budrio torna a far risuonare l’umile e generoso strumento di terra cotta, noto in tutto il mondo come “Ocarina di Budrio” e apprezzato per le sue straordinarie potenzialità espressive, la vastità del suo repertorio in continua evoluzione, la sua capacità di rivolgersi a un pubblico di ascoltatori ed esecutori vasto e composito, che comprende tanto gli appassionati e i neofiti quanto professionisti e i grandi compositori delle diverse tradizioni musicali, dalla musica popolare all’opera e alla musica “colta”, dal jazz all’elettronica. 

La manifestazione, cuore pulsante dell’offerta culturale budriese, nasce dalla co-progettazione in essere tra Comune di Budrio e Fondazione Entroterre, con il coordinamento artistico di Pierfrancesco Pacoda e delinea il profilo di un evento di portata globale volto a celebrare e promuovere uno straordinario elemento del patrimonio culturale e storico che lega Budrio e l’Emilia-Romagna all’Asia, all’America, e al resto del mondo.Attraverso il Festival, Budrio si conferma capitale mondiale dell’ocarina, coinvolgendo residenti, visitatori, luoghi della cultura cittadini ed esercizi commerciali in un mosaico di iniziative che spaziano dallo spettacolo, alla formazione musicale, alla valorizzazione del territorio. La manifestazione ospita musicisti, costruttori e appassionati provenienti da ogni continente, con una partecipazione particolarmente sentita dall’Europa e dall’Asia, dove l’ocarina è considerata un’icona.

Il Festival Internazionale dell’Ocarina di Budrio è realizzato da una co-progettazione tra Comune di Budrio e Fondazione Entroterre, e rientra all’interno delle progettualità perseguite all’interno di Ocarina Factory. L’evento si avvale del prestigioso patrocinio della Città Metropolitana di Bologna e, per selezionati progetti, del finanziamento L.R. 2/2018 della Regione Emilia-Romagna. Il successo della manifestazione è reso possibile dalla preziosa sinergia con partner di rilievo quali la Fondazione La Toscanini, il GOB Gruppo Ocarinistico Budriese, l’Associazione culturale Diapason, l’Associazione Culturale il Temporale, Succede solo a Bologna, lo Studio del movimento – Scuola di Danza e laPro Loco di Budrio, oltre alla collaborazione speciale con Il Paese dei Balocchi per l’organizzazione del mercatino.Il Festival ringrazia per il fondamentale supporto Banca di Bologna e i propri sponsor, Despar e Il poliambulatorio specialistico Il Girasole, unitamente allo sponsor tecnico Mondo Creativo. La gestione della biglietteria è affidata a Boxol.it.


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