Un’esplosione di allegria e ritmo! Il Festival Internazionale dell’Ocarina ospita l’incontro tra la travolgente Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e il suono magico dei suonatori di ocarina, per una serata che riscrive le regole della tradizione. È un incrocio vibrante dove il folk romagnolo si veste di nuovo grazie alla versatilità di questo antico strumento a fiato, capace di regalare un sound fresco e inaspettato ai brani che tutti conosciamo.

L’orchestra, che viaggia verso lo storico traguardo del centenario (1928-2028), porta con sé un bagaglio immenso: dai recenti successi a Osaka al calore delle 90.000 persone del MotoGP di Misano, fino alla celebrazione di “Romagna Mia” sul palco di Sanremo. In questa tappa speciale, Mirko festeggia anche i cinquant’anni di “Amico Sole”, confermando quella capacità di rinnovarsi che lo ha visto collaborare con grandi artisti italiani e internazionali.

In questo mix tra folk popolare e l’originalità dell’ocarina, la musica dei Casadei si riafferma come simbolo di festa e appartenenza. Il suono fittile dello strumento a fiato aggiunge una sfumatura magica ai ritmi dell’orchestra, dimostrando che la tradizione non è un museo, ma un corpo vivo che continua a ballare e a far sognare le piazze del mondo.

ACQUISTO ONLINE:

Platea e Palchi di 1° ordine 20,00 €
Ridotto 17,00 €

Prima galleria 14,00 €
Ridotto 12,00 €

Seconda e terza galleria – Palchi di 2° ordine 11,50 €
Ridotto 10,50 €

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ACQUISTO IN LOCO:

Platea e Palchi di 1° ordine 21,00 €
Ridotto 18,00 €

Prima galleria 15,00 €
Ridotto 12,50 €

Seconda e terza galleria – Palchi di 2° ordine 12,00 €
Ridotto 11,00 €

Un dj set vibrante e coinvolgente, miscelando house classica, disco vintage e sonorità mediterranee con un tocco moderno e solare. Il progetto trasporta l’ascoltatore in un percorso musicale che unisce tradizione e innovazione, giocando con groove, melodie e atmosfere energiche tipiche della musica dance contemporanea.

Intero in loco 12,00 €
Intero online 10,00 €

Ridotto in loco 10,00 €
Ridotto online 8,00 €


Orchestra La Toscanini NEXT
Diretta da Tiziano Popoli
con il Quintetto di Ocarine e Cantanti del Conservatorio di Bologna
A cura di Oderso Rubini


“L’Inganno” è un dramma satirico liberamente ispirato a “El Güegüense”, prima opera letteraria del Nicaragua post-colombiano. È considerata una delle espressioni più distintive dell’era coloniale dell’America Latina e il capolavoro folcloristico tipico del Nicaragua. Nel 2005 è stato iscritto dall’UNESCO nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. 

Al centro de “L’Inganno” c’è l’archetipo della resistenza creativa: il protagonista sfida l’autorità coloniale non con la forza, ma con l’astuzia, l’ironia e il doppio senso, fingendo una sottomissione che è, in realtà, una beffa. Questa dinamica richiama le gesta dei gemelli divini del Popol Vuh, capaci di sconfiggere i signori dell’oltretomba con l’ingegno e la magia, elevando l’intelligenza a strumento di liberazione.

Oggi, questo testo emerge come un potente simbolo di empowerment culturale contro l’omologazione globale. Ci insegna che l’arguzia e la padronanza del linguaggio sono vere e proprie armi di sopravvivenza sociale, capaci di riscattare un’identità meticcia che rifiuta di piegarsi a sistemi oppressivi. È lo stesso spirito che animava il teatro di Dario Fo: come il giullare del premio Nobel italiano usava il grammelot e la satira per sbeffeggiare il potere, così il Güegüense usa il suo dialetto misto per scardinare la logica del dominatore. Più che un semplice frammento di folklore, l’opera è un manuale operativo di resistenza non violenta: una testimonianza attualissima di come le persone comuni riescano a colmare il divario tra la propria realtà quotidiana e il potere imposto dall’alto, trasformando la parola in uno scudo e il riso in un atto di ribellione. Questa versione del Güegüense, sospesa tra il canto lirico del potere e la voce pop della strada, è la sintesi della resistenza moderna: un inganno che si fa arte per sopravvivere.

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Platea e Palchi di 1° ordine 15,00 €
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Ridotto 9,00 €

Seconda e terza galleria – Palchi di 2° ordine 7,00 €
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Platea e Palchi di 1° ordine 16,00 €
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Seconda e terza galleria – Palchi di 2° ordine 8,00 €
Ridotto 6,00 €

Esecuzione degli studi di Cesare Testi con gli allievi del Conservatorio

Il lavoro dietro l’apprendimento dell’ocarina non ha nulla da invidiare a tutti gli altri strumenti della tradizione italiana: richiede tempo, lunga pratica, ovviamente impegno. E passione.

La stessa passione con cui i giovani allievi di Emiliano Bernagozzi si esercitano ogni giorno e che, in questa mattina, li portano a illustrare gli studi didattici con cui continuano ad apprendere i particolari tecnicismi dell’ocarina.

Grandi concerti suscitano sempre grandi emozioni: ma altrettando emozionante è vedere da dove si comincia, i primi esercizi che ogni ocarinista incontra nel suo percorso didattico, fino a dare vita alle più belle melodie.

Dopo, siamo certi che ascolterete ogni nuova esibizione con orecchie diverse.

Certo! 
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Conferenza

Nata in Italia, l’ocarina ha attraversato tutto il mondo, anche percorrendo gli oceani.

In questo speciale incontro, avremo il privilegio di ascoltare il musicista di grande esperienza Eduardo Ghelli, in un viaggio alla scoperta dell’ocarina e della sua diffusione in Sud America.

Nato a Cordoba, Argentina, ma pronipote di immigrati budriesi, ha mantenuto una profonda connessione con le tradizioni musicali legate all’ocarina. Ha avuto infatti un ruolo fondamentale nella diffusione dello strumento in Sud America, fondando nel 2010 il primo Gruppo Ocarinistico in Argentina.

Durante la conferenza, Eduardo esplorerà vari aspetti legati all’ocarina, dalla sua diffusione e utilizzo in diverse culture del mondo, le diverse tecniche di costruzione, intrecciando storia ed esperienza personale

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Workshop con Robert Hickman

Il laboratorio, aperto a tutte le età ed esperienze musicali, propone un primo approccio allo strumento, illustrando le nozioni fondamentali: dalla corretta postura, il controllo della pressione del soffio, la gestione del ritmo, fino alle diteggiature.
L’insegnamento sarà improntato su un approccio pratico, che unisce ascolto diretto e lettura degli spartiti. 

Un primo assaggio, interessante per i curiosi e propedeutico per chi desidera cimentarsi nello studio dell’ocarina.

Avrà una durata di circa un’ora e mezza e sarà in lingua inglese
Si consiglia a ogni partecipante di portare con sé un’ocarina in Do contralto.

Robert Hickman è il creatore di Pure Ocarinas, un vero e proprio laboratorio artigianale di ocarine su misura, e autore dei libri Serious Ocarina Player e The Art of Ocarina Making. Ha scoperto l’ocarina nel 2007 grazie alla performance di David Eric Ramos su YouTube, rimanendo immediatamente affascinato dal suono distintivo dello strumento. Dal 2011, ne ha fatto il principale argomento delle sue creazioni, composizioni e libri.
Gli strumenti che realizza sono focalizzati sull’ergonomia: musicalmente, il suo principale interesse risiede nella musica irlandese e folk, unendo balfolk, contra e ceilidh dance.
Da alcuni anni, tiene anche workshop nei festival folk in tutto il Regno Unito.

Certo! 
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Il laboratorio

Questo laboratorio, tenuto da Robert Hickman, offre l’opportunità unica di esplorare la musica tradizionale irlandese attraverso l’ocarina. Durante il workshop, i partecipanti avranno l’occasione di apprendere i fondamenti della musica irlandese unendo teoria e pratica.

L’insegnamento avverrà principalmente ad orecchio, come vuole la tradizione, ma verranno forniti anche alcuni spartiti per supportare l’apprendimento. 

Si consiglia di utilizzare un ocarina in Do Contralto, uno strumento che consente un’ampia possibilità di espressione e una varietà di ornamentali che sono difficili da ottenere con strumenti quali il flauto semplice o il tin whistle. 

Grazie alla sua timbrica unica, l’ocarina si presta infatti perfettamente a esplorare le caratteristiche più sottili e ornamentali della musica irlandese.

La partecipazione attiva e l’ascolto attento saranno essenziali per immergersi nel mondo irlandese, rendendo l’esperienza del workshop non solo educativa ma anche coinvolgente e divertente.

Il laboratorio avverrà in lingua inglese e avrà una durata di circa un’ora e mezza

Robert Hickman è il creatore di Pure Ocarinas, un vero e proprio laboratorio artigianale di ocarine su misura, e autore dei libri Serious Ocarina Player e The Art of Ocarina Making. Ha scoperto l’ocarina nel 2007 grazie alla performance di David Eric Ramos su YouTube, rimanendo immediatamente affascinato dal suono distintivo dello strumento. Dal 2011, ne ha fatto il principale argomento delle sue creazioni, composizioni e libri.
Gli strumenti che realizza sono focalizzati sull’ergonomia: musicalmente, il suo principale interesse risiede nella musica irlandese e folk, unendo balfolk, contra e ceilidh dance.
Da alcuni anni, tiene anche workshop nei festival folk in tutto il Regno Unito.

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L’evento

L’iconica serata internazionale del Festival: un incontro di culture e suoni da tutto il mondo. 

Il Teatro Consorziale di Budrio ospita un concerto straordinario, sei formazioni di ocarinisti provenienti da ben tre continenti, si esibiranno per celebrare la magia dell’ocarina. 

Un’esperienza che intreccia tradizione e modernità, dando vita ad una fusione unica di suoni e melodie, storie e culture. Le diverse anime del mondo si incontrano attraverso questo strumento, filo conduttore di una serata che celebra la bellezza della diversità culturale e l’universalità della musica.

L’evento è un omaggio a Budrio e alla sua storia, un esempio di come una piccola città possa diventare un punto di riferimento culturale a livello mondiale. 


FIORI DI HIROSHIMA

Dopo il successo del 2024, tornano anche quest’anno al nostro Festival Internazionale dell’Ocarina.
Il duo formato da Shirai Asaka (cetra) e Nakahara Chisato (ocarina), originario di Hiroshima, da anni si esibisce in Giappone e all’estero, trasmettendo messaggi di pace attraverso la musica. 
Il gruppo ha avuto l’opportunità di esibirsi più volte in Germania, tra cui ad Hannover in occasione del 40° anniversario dell’amicizia tra la città e Hiroshima, e a Francoforte.

Programma

  1. Hiroshima – Torre dell’Orologio della Pace, brano tradizionale, viene suonato ogni mattina alle 8:15, 364 giorni all’anno, presso la Torre dell’Orologio nel Parco della Pace di Hiroshima.
  2. Isola della preghiera composta da Asaka Shirai, brano composto in onore di Miyajima, la dimora degli dei e sito patrimonio dell’umanità a Hiroshima.
  3. Senbon Sakura, il brano cattura la bellezza, la transitorietà e la gioia fugace dei fiori di ciliegio.

NANAKO E RUNEKA

La prima esibizione di due artiste, una suonatrice e un’istruttrice di ocarina, amiche da più di dieci anni.
Il brano, Sakura, è stato arrangiato appositamente per questa occasione da Nanako Yamashiro, in onore del meraviglioso, unico scenario dei ciliegi in fiore: note per rievocare la delicata cascata dei petali rosa pallido, una primavera giapponese rimasta immutata fin dai tempi antichi.

Programma

  1. 「Sakura」 variazioni, arr. Nanako Yamashiro, pubblicato in “Collezione di musica Koto” (1888) e insegnato nelle scuole giapponesi

GOOSAPHONE

Goosaphone, conosciuta anche come Goose o semplicemente Kaitlyn, è una cosplayer e musicista originaria del Wisconsin, USA. Fa parte di Ocabanda, il settimino americano di ocarine fondato da David Erick Ramos, e suona l’ocarina in Do basso. Si esibisce principalmente in eventi musicali legati ai videogiochi, nelle sue performance integra il cosplay, adattandolo agli spettacoli.

Programma

  1. Musiche di videogiochi dalle serie Pokémon, Fire Emblem e Legend of Zelda
  2. Brani iconici per l’ocarina come Lugia’s Song

AURORA-N OCARINA TRIO

Tre donne, ciascuna delle quali ha vinto premi in concorsi di musica tradizionale giapponese. Il trio si esibisce con l’intento di esprimere la purezza e la bellezza della figura di Aurora, e con la speranza che le melodie delle ocarine possano diffondere luce e gioia, come un raggio di vita che abbraccia la terra. Il nome del gruppo riflette questo spirito: “Aurora” dea dell’alba nella mitologia greca e “N” per Nagoya, la città di provenienza.

Programma

  1. Eine kleine Nachtmusik, Mozart
  2. Take Five arr.Maico/Kojyo
  3. The Typewriter di Leroy Anderson

CYRILLE MERCADIER & ENSEMBLE DENNER

Per questa speciale performance, l’ocarinista Cyrille Mercadier si unisce all’Ensemble di clarinetti Denner.
Cyrille Mercadier inizia a suonare l’ocarina all’età di otto anni, quando un amico di suo padre gli regalò uno strumento realizzato da Mignani, a Budrio. Dopo trent’anni, un invito a esibirsi come solista lo porta a esplorare l’universo vivaldiano, con un modello speciale di ocarina in do-piccolo creato per lui da Olivier Gosselink. Da allora, Cyrille ha intrapreso numerose tournée internazionali, affiancando la sua carriera di clarinettista free-lance e tecnico riparatore di clarinetti a Parigi.
L’Ensemble Denner è composto da musicisti diplomati nei Conservatori francesi, membri o ex membri di prestigiose orchestre parigine come la Garde Républicaine e la Musique des Gardiens de la Paix. Con oltre 30 anni di esperienza come ensemble da camera, si esibiscono regolarmente con orchestre sinfoniche e continuano a coltivare un’intensa collaborazione musicale.

Programma

  1. A. Vivaldi : Il Cardellino arr. C. Mercadier
  2. V. Bellini : Casta diva arr. C. Mercadier
  3. E. Mäkelä : Ocarina concerto (3 rd movement)
  4. Trad. : Calusul arr. Lionel Milin

SHIINAZAKA

Formatosi nel maggio 2022 da Shiina Haruna e dai suoi studenti, il gruppo è composto da membri residenti in Giappone, in particolare a Sapporo ed Hokkaido, con un’età media di 40 anni. Il gruppo ha vinto il primo premio nella categoria ensemble alla 10ª (2023) e 11ª (2024) Japan Ocarina Competition, ottenendo il titolo per due anni consecutivi. Inoltre, ha conquistato il primo premio nella categoria ensemble alla 5ª (2024) Competition Internazionale Ocarina Rave online.

Programma

  1. Ouverture del Guglielmo Tell, composto da G. Rossini, arr. E. Bernagozzi
  2. Jig & Airpensieri sull’Irlanda (Gli occhi di Shamrock) – Composto da Atsushi Tajima

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L’annuale appuntamento con il simbolo della tradizione ocarinistica mondiale, il Gruppo Ocarinistico Budriese, e la gioventù che incarna il futuro musicale italiano: l’Orchestra Giovanile BenTIVoglio


GOB – Gruppo Ocarinistico Budriese

L’ocarina a 10 fori fu inventata a Budrio nel 1853 da un ragazzo di nome Giuseppe Donati. Costruite cinque ocarine di dimensioni differenti, nel 1863 si formò  il  primo  ensemble che in seguito,  divenuto un settimino, si esibì per anni con successo nei maggiori teatri europei, proponendo nei suoi concerti brani originali e arrangiamenti di celebri arie tratte da opere liriche: il Gruppo Ocarinistico Budriese.  

L’attuale GOB ha raccolto l’eredità musicale dei complessi ocarinistici sorti nel tempo a Budrio, con particolare riferimento a quelli degli anni ’20 e ’30 diretti da Alfredo Barattoni. Al nucleo originale del gruppo, formatosi nella Scuola d’ocarina di Budrio, si sono in seguito aggiunti musicisti di formazione classica. Alla inconfondibile sonorità pastorale, tipica di un insieme di ocarine, si è aggiunta negli ultimi anni quella di strumenti più classici in un repertorio per una o due ocarine (Solisti del G.O.B.). I Solisti del G.O.B. propongono infatti nei loro concerti brani in cui l’ocarina è accompagnata da pianoforte o da quartetto d’archi o da un’orchestra barocca.

Attivo da molti anni, il GOB ha effettuato oltre 1000 concerti in Italia e all’estero ed inciso vari CD e DVD. Tra gli impegni internazionali del G.O.B. figurano: tournées in Australia (1987, 1996, 2000); Cuba (1989), Argentina (1990), Cile (1990, 1999), Venezuela (1991) Stati Uniti (1994), Corea del Sud (2010, 2012, 2014), Cina (2014, con concerto nel prestigioso Teatro Nazionale – NCPA di Pechino) e Giappone (2014, 2015, 2018, 2019, 2023), oltre a numerosi concerti in Europa. Negli ultimi anni suoi concerti sono stati trasmessi da Radio3 (2014) RSI (Radio della Svizzera Italiana) (2014) e WDR (Germania) (2015). Nel 2019 ha partecipato al prestigioso Ravello Festival e nel 2020 si è esibito allo Sferisterio di Macerata per Musicultura. Nell’agosto 2024 è prevista la sua sesta tournée in Giappone.


Orchestra Giovanile BenTIVoglio

L’orchestra Sinfonica Giovanile nasce dall’esperienza pluriennale della scuola di Musica “Il Temporale” e del Festival internazionale di Musica da Camera, Castello di Bentivoglio. Al Laboratorio di Formazione Orchestrale, condotto dal direttore Emiliano Bernagozzi, prendono parte gli iscritti alla scuola di musica “Il Temporale” di Bentivoglio ed è aperto a ragazzi e ragazze , impegnati in studi musicali (sia privatamente che presso Istituzioni, Associazioni e Scuole di musica).

Oggi l’Orchestra Sinfonica Giovanile è formata da un organico di 40 elementi a partire dai 13 anni di età ed è già vincitrice nel 2016 del Concorso Internazionale “Rossini” Città di Pesaro. È già stata protagonista di una tournèe in Repubblica Ceca nel 2016 e di una tournée in Irpinia nel 2017 che si è conclusa con l’esecuzione del “Gloria” di Vivaldi presso la Reggia di Caserta.  


Programma musicale

GOB
Fotografie di Emiliano Bernagozzi
Goodnight Suite di Johachim Johov

ORCHESTRA GIOVANILE BENTIVOGLIO
Concerto in sol maggiore di Tomaso Albinoni, trascrizione per due ocarine e archi di Emiliano Bernagozzi. Ocarine soliste Emiliano Bernagozzi e Leonardo Carbone
Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone, ocarina solista Marco Venturuzzo
Mini Concertino di Daniel Hellbach, ocarina solista Giulio Boccaletti
Fantasia e variazioni sul Carnevale di Venezia di Emiliano Bernagozzi, ocarina solista Emiliano Bernagozzi

INSIEME
Shield the fading di Michael Barrera, orchestra d’archi e settimino di ocarine


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Laboratorio didattico

La giornata costituisce l’ultimo di sette incontri organizzati dall’Associazione Diapason Progetti Musicali, all’interno dell’iniziativa “Sabato con l’Ocarina”, la quale, in collaborazione con il Comune di Budrio, è votata alla diffusione del patrimonio musicale budriese ai più piccoli.

L’ocarina è uno strumento incredibilmente versatile, divertente e stimolante, che si presta volentieri alla didattica. Questo laboratorio gratuito è rivolto ad alunni dagli 8 agli 11 anni, ed è pensato per accogliere sia nuovi partecipanti che bambini già iscritti al percorso.
I bambini potranno inserirsi nel gruppo in qualsiasi momento, seguendo un programma modulare che permette a tutti di apprendere senza difficoltà.

I materiali, ocarine comprese, verranno forniti.